La Scuola dell’Infanzia e Primaria Paritaria sono gestite e dirette dalle Maestre Pie Venerini.

Essa si pone come luogo privilegiato di promozione integrale dell’alunno, attraverso l’incontro con il patrimonio della cultura, vivificato dai valori della fede cristiana.

La Comunità educante, costituita dai Docenti, dai Genitori, dal Personale non docente, condivide il principio secondo cui l’educazione è un’espressione d’amore e si impegna in modo corresponsabile alla sua attuazione.

I Docenti si qualificano come professionisti che attuano, in modo libero e consapevole, la loro vocazione di educatori cattolici e condividono la stessa missione pedagogica, partecipando al carisma della Beata Rosa Venerini: “educare per liberare”.

 

Partendo dai bisogni

La programmazione specifica di ogni ordine di scuola individuerà e risponderà a bisogni educativi fondamentali attraverso

  1. Il coinvolgimento e la responsabilizzazione delle famiglie nell’iter scolastico dei propri figli
  2. La creazione di un ambiente scolastico sicuro e motivante
  3. Il riconoscimento del valore e del significato della vita
  4. L’attivazione di rapporti interpersonali corretti e rispettosi
  5. La motivazione allo studio attraverso un metodo di studio valido ed efficace

 

Ispirandoci ai principi fondamentali

I principi fondamentali, che ispirano l’azione educativa dell’Istituto, che svolge un servizio pubblico, rispettando leggi e norme del Sistema Scolastico Nazionale si desumono da articoli della Costituzione Italiana e dalla tradizione culturale ed educativa cristiana e in modo particolare dal Progetto Educativo Venerini.

A. …dagli articoli 3, 30, 33, 34 della Costituzione Italiana

uguaglianza: la realizzazione del servizio scolastico è ispirata al principio di uguaglianza dei diritti di chi lo sceglie: nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche;

imparzialità e regolarità: le persone che attivano il servizio scolastico nella scuola cristiana agiscono secondo criteri di obiettività ed equità. La scuola, attraverso tutte le sue componenti garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative.

diritto di scelta: accoglienza, integrazione e frequenza: il diritto all’istruzione, alla formazione e allo studio non è un diritto delle Scuole, ma dei cittadini utenti; la Scuola Cattolica gestisce un servizio di pubblica utilità ed ogni famiglia ha diritto di sceglierla, purché ne accetti liberamente il Progetto Educativo. La regolarità della frequenza è assicurata con interventi di prevenzione e controllo da parte di tutti gli operatori, che collaborano in modo funzionale ed organico.

partecipazione: i docenti, i genitori e gli alunni sono protagonisti e responsabili dell’attuazione del P.T.O.F., attraverso una gestione partecipata della Scuola, nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti.

efficienza e trasparenza: l’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio, si informa a criteri di efficienza e trasparenza, adottando le misure idonee per il miglioramento della qualità dell’attività didattica e dei servizi amministrativi.

libertà d’insegnamento ed aggiornamento del personale: pur richiedendo la condivisione dei punti fondamentali del Progetto Educativo Venerini, la Scuola assicura il rispetto della libertà d’insegnamento dei docenti; inoltre, garantisce ed organizza l’aggiornamento in collaborazione con altre istituzioni ed enti culturali

B. …dal ‘Progetto Educativo Venerini’

la Parola di Dio ci invia

“Andate e ammaestrate tutte le nazioni…” (Mt 28, 19)

“Come il Padre ha mandato me, così io mando voi” (Gv 20,21)

la Parola della Chiesa ci illumina: le nostre Scuole, come Scuole Cattoliche, mirano:

  • ad operare una sintesi tra fede e cultura
  • alla formazione integrale che porta al retto uso della libertà <<Il rapporto educativo è però anzitutto l’incontro di due libertà e l’educazione ben riuscita è formazione al retto uso della libertà

Rosa Venerini ci indica la strada della libertà: “La Beata Madre ha lo sguardo fisso sul Cristo che muore per farci liberi e così impara il valore di quel supremo dono che è la libertà, senza cui l’uomo non potrebbe compiere il suo destino eterno: raggiungere cioè il Bene Assoluto” (MPV Costituzioni 1973, p.10)

 

Il nostro progetto educativo

Le insegnanti della nostra scuola elaborano un progetto educativo che coniuga i bisogni degli alunni con i principi costituzionali e cattolici e quelli delle scienze pedagogiche e psicologiche. Tenendo conto

  • della centralità dell’alunno e della sua continuità di sviluppo.
    • Individuano le potenzialità da promuovere, stimolare e sviluppare
    • Rispettano le diversità dei ritmi di apprendimento che caratterizzano ogni bambino
  • della necessità di educare ad un pensiero critico e creativo
    • promuovono un apprendimento attivo, collaborativo, riflessivo
    • conducono l’alunno a costruire il proprio sapere
    • lavorano su situazioni- problema attraverso il metodo del problem solving
  • dell’ importanza di promuovere il pieno sviluppo della persona
    • promuovono l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura
    • accompagnano gli alunni ad elaborare il senso della propria esperienza
    • promuovono la pratica consapevole della cittadinanza attiva

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Si pone  la  finalità  di  promuovere  lo  sviluppo  dell’identità,  dell’autonomia,  della competenza, della cittadinanza.

Pur nell’approccio globale che caratterizza la scuola dell’infanzia, gli insegnanti individuano, dietro ai vari campi di esperienza, il delinearsi dei saperi disciplinari e dei loro alfabeti.

  • Il sé e l’altro (le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme)
  • Il corpo in movimento (identità, autonomia, salute)
  • Immagini, suoni, colori (gestualità, arte, musica, multimedialità)
  • I discorsi  e  le  parole  (espressione  linguistica,  arricchimento  del  lessico,  sperimentazione  rime  e filastrocche)
  • La conoscenza del mondo (oggetti, fenomeni, viventi, numero e spazio)

 

SCUOLA PRIMARIA

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Durante l’orario curricolare gli alunni svolgono anche attività di

psicomotricità, musica e lingua spagnola, con insegnanti specialisti.