La presenza delle
Maestre Pie ad Ariccia, dove non esistevano scuole per ragazze, ma
soltanto per i ragazzi presso i "Dottrinari", risale al lontano '700. Fu
la principessa Maria Eleonora Rospigliosi Chigi ad invitare le Maestre
Pie ad Ariccia.
Tre di esse il 20
giugno 1730 iniziarono la scuola, prima presso le Monache di Tor di
Specchi, poi a via Flora dove la principessa fornì il locale e fece
anche selciare la strada per facilitarne l'accesso alle ragazze. Nel
1928 dal centro storico di Ariccia, le Maestre Pie si stabilirono in
periferia, nella località di Galloro, dato che ormai esistevano, con le
nuove leggi dello stato (legge Coppino 1876) varie scuole pubbliche e
anche religiose presenti nel territorio, come le Suore della Carità. Dal
1928 al 1952 la scuola di Galloro venne parificata secondo le leggi
dello Stato e venne anche ampliata nei locali, fornita di palestra e di
un ampio cortile per i giochi e per lo sport, secondo le esigenze dei
tempi.
La Scuola
delle Maestre Pie Venerini è aperta a tutti gli alunni di ogni
estrazione sociale, provenienti da diversi luoghi; è al servizio del
territorio, con un proprio progetto educativo di ispirazione cristiana.
La Scuola mira alla
formazione globale della persona attraverso la "comunicazione critica e
sistematica della cultura", dove i principi evangelici diventano norme
educative. Si propone di offrire un ambiente sereno, accogliente,
familiare, in un clima di fiducia e di libertà, di comprensione e di
amore. Svolge un servizio pubblico, in dialogo con le realtà sociali e
culturali dell'ambiente, attenta ad offrire una proposta educativa,
capace di aiutare i bambini a raggiungere la propria autonomia e ad
assumersi le proprie responsabilità.
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